Libri dal Mondo

Librarie e periodici dal mondo

O. Tani, M. Illice & A. Zuccarelli FUNGHI VELENOSI & COMMESTIBILI
manuale macro-microscopico delle principli specie
Sono trattate 360 specie tra i più comuni macromiceti, sia commestibili che velenosi, ciascuna delle quali viene descritta in una scheda composta da: 1 fotocolor originale effettuati in habitat; fotocolor originale relativo alla microscopia delle spore; fotocolor originale relativo ad una specie messa a confronto (203), oppure relativo ad un carattere macroscopico della specie (107), oppure relativo ad un altro carattere microscopico ritenuto importante (50).
Le immagini sono corredate da un’accurata ed esauriente descrizione che riporta in particolare: • caratteri peculiari e discriminanti della specie evidenziati in grassetto per facilitarne l’individuazione • le dimensioni ed il quoziente sporale • il riassunto dei caratteri che contraddistinguono o altre note relative alla specie descritta • la possibilità di confusione in particolare tra specie eduli e specie tossiche o non commestibili.
10 generi maggiormente trattati per numero di specie sono: Tricholoma (23), Amanita (19), Lactarius (19), Russula (19), Boletus s.s. (18), Agaricus (13), Cortinarius (12), Tuber (11), Hygrophorus (10) e Lepiota (10).
Gli Autori, formatisi ai corsi per Micologi della Provincia Autonoma di Trento, vantano una lunga esperienza professionale nella cernita dei funghi eduli sia per privati che per il commercio presso le rispettive Aziende Sanitarie di appartenenza, in particolare per quanto riguarda le richieste di Collaborazione da parte delle strutture ospedaliere. Facendo tesoro delle necessità riscontrate soprattutto nei momenti iniziali della loro attività professionale, hanno cercato di realizzare uno strumento utile a chi si cimenta nel riconoscimento dei funghi per scopi di consumo personali, ma anche ai “colleghi” Micologi che, per dovere professionale, si trovano a dovere identificare specie causa di intossicazione.
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A. Testoni I Funghi del Ferrarese
Questo libro presenta un insieme, molto vario, di funghi trovati nel territorio Ferrarese, ma che crescono anche in altre zone italiane con analoghi habitat. Il lavoro, che non ha alcuna pretesa di completezza, si rivolge a tutti quelli che amano la natura, desiderano conoscerla meglio, ed è offerto al lettore come semplice e stringato manuale per la conoscenza dei funghi del territorio Ferrarese.
Piano dell'opera: Formato 17x24 cm - Pag. 512, rilegato in brossura, con copertina cartonata. Presentazione fatta del Direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara Dottor Fausto Pesarini; Introduzione; Andar per funghi a Ferrara; Normativa; Glossario; Parte iconografica e descrittiva che comprende in modo sistematico 486 specie, molte comuni, altre rare, tutte fotografate in habitat, una descrizione di facile lettura ma di accurato rigore scientifico sia macroscopica che microscopica, dettagli microscopici con i dati dei ritrovamenti e l'indicazione sommaria circa la commestibilità, il disegno a tratto delle spore o dei caratteri microscopici più importanti; Elenco delle specie presenti sul territorio e non inserite; Ringraziamenti; Bibliogrfia generale; Indice per Genere;

Per info e richieste rivolgersi a: Antonio Testoni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
P. Liverani Un fungo Una ricetta
  Guida ai migliori funghi commestibili - Come riconoscerli e consumarli
Questo libro è l'affascinante, sapiente e gustoso percorso sui funghi offerto dal nuovissimo vademecum pubblicato da REDA_edizioni. Opera postuma, tratta dai materiali inediti di Paolo Liverani, sapiente conoscitore e naturalista, viene alla luce grazie alla collaborazione ed il contributo di G. Acquaviva, G. Barattoni e del Gruppo Micologico Villa Franchi di Faenza.
  Formato 15x21 cm - Pag. 130. Dopo la premessa e i ringraziamenti di rito, si passa a una presentazione della figura di Paolo Liverani scritta da Pierluigi Stagioni. Seguono: Introduzione (cos'è un fungo) - Riproduzione crescita e ambiente - Qualche suggerimento per la raccolta - I funghi contengono nutrimento? - La commestibilità - Tutto quanto sopra scritto da Pierluigi Stagioni e Jana Vallicelli, con foto e disegni di Jana Vallicelli. - Nella parte "centrale": I migliori funghi commestibili (in tutto 84 specie con foto, nome scientifico e volgare, descrizione, note e una ricetta per ogni specie) - Segue il capitolo: Funghi immangiabili, tossici e velenosi - Vengono brevemente descritte le principali forme di avvelenamento e ci sono 13 pag., in ordine crescente di pericolosità, ognuna contenente una specie, con la foto, la sindrome, le possibili confusioni e i caratteri distintivi. Infine ci sono 6 pagine con la descrizione dei Generi trattati nel libro e il rimando alle pagine relative, poi il glossario e l'indice.
  Una bella guida, efficace e sicura, per cercatori di funghi e amanti della natura sempre alla ricerca di genuini prodotti della terra da portare in tavola. Ma anche un valido testo da consigliare a chi, pur non amando andar per funghi, desidera saperne di più su questi tesori da trasformare in cibo prelibato.

Per info e richieste rivolgersi a: Reda Edizioni. Via Di Vittorio 36/C, 40055 Villanova di Castenaso (BO). Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , www.redaedizioni.it
A. Testi I Fiori del Monte Baldo
Die Blumen des Monte Baldo, Verona 2008
Questo libro vuole essere un ulteriore omaggio a quella che con orgoglio possiamo definire la “nostra montagna”, da sempre considerata l’Orto Botanico d’Europa e meta obbligata di tutti i botanici, ma anche dei semplici appassionati come il sottoscritto, che la percorrono in lungo e in largo studiando e fotografando tutti i fiori che si riescono a scovare nel corso di lunghe e numerose esplorazioni. Il mio desiderio è che questo libro possa essere di valido aiuto a tutti coloro che a vario titolo frequentano questo monte per studiarne la sua flora, e sono tanti, ma soprattutto mi auguro che possa stimolare la curiosità di tutti coloro che frequentano questa montagna come alpinisti o come semplici escursionisti, in modo che a poco a poco il loro sguardo venga attratto dalle numerose varietà di fiori che fanno da cornice al loro lento procedere verso le cime più alte. I numerosi sentieri che si snodano tra i boschi, i pascoli, i ghiaioni e le creste rocciose sono decorati da un costante alternarsi di fiori bellissimi e dai mille colori, con un continuo mutare delle specie a seconda della stagione, del tipo di terreno e dell’altitudine in cui ci si muove. La chiarezza delle immagini presentate, selezionate tra le migliaia di diapositive che fanno parte del mio archivio fotografico, potrà essere un valido aiuto per tutti coloro che durante una pausa nel loro procedere, per rifiatare o per ammirare gli splendidi panorami che si godono da queste cime, prolunghino di qualche minuto la loro sosta incuriositi da quanto li circonda. Proprio per questo motivo ho voluto dare a questo libro un taglio il più semplice possibile, privilegiando soprattutto la quantità e la qualità delle immagini. Mi auguro che questo mio impegno possa essere all’altezza di quanto mi sono prefissato e che possa essere di aiuto a quanti dopo di me si dedicheranno all’esplorazione di questa meravigliosa montagna, così come sono stati della massima utilità per me i lavori di quanti mi hanno preceduto.
Il volume con formato 17x24 è costituito da 780 pagine in carta patinata con 1231 piante del Baldo, illustrate in circa 1450 immagini a colori ed a tratto. Anche in lingua tedesca.
Il prezzo del libro è di € 60,00 (€ 50,00 per i soci AMB), più € 7,00 per spese di spedizione per l'Italia.
Per informazioni: www.fioridelbaldo.net - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
V. Capocasale & G. Liberti Funghi spontanei dei boschi Calabresi
 
AMB Gruppo Micologico Calabro "M. Capitò" Roccella Jonica, 2005
Dopo la presentazione e la prefazione, una sezione viene dedicata alla Introduzione alla micologia; seguono 160 pagine dedicate alle schede descrittive dei funghi raccolti sul territorio calabrese.
Un capitolo viene dedicato ai Funghi a confronto, con esso gli autori hanno voluto dare un ulteriore aiuto alla esatta determinazione delle specie fungine che più possono confondersi fra loro.Seguono le sezioni: Alcuni alberi simbionti, il Glossario, la Bibliografia generale, la Bibliografia per specie, l'Indice dei funghi a confronto, l'Indice delle specie trattate e la Legislazione vigente sia a livello nazionale che regionale.
La pubblicazione del libro, fortemente voluta dal Consiglio Direttivo del Gruppo, oltre che dagli autori stessi, si basa sul fatto che i funghi oggi sono fonte, sia di interesse economico, sia di interesse medico per quel che concerne l' alimentazione e la salute pubblica.
Il libro, infatti, pone l' accento sul problema della prevenzione dagli avvelenamenti. Prevenzione che deve essere sostenuta da una adeguata consapevolezza dei limiti conoscitivi sui funghi da parte del raccoglitore, inoltre mette in risalto l'importanza, non di poco conto, che hanno i funghi nell' ecosistema forestale, essendo scientificamente provata l'interdipendenza nutritiva tra essi e le piante superiori.
 Nel capitolo specifico vengono bene evidenziati gli elementi morfologici dei funghi per la loro corretta determinazione e vengono messe in risalto le principali note caratteristiche con le reazioni macrochimiche per aiutare il riconoscimento.
Il volume e costituito da 315 pagine in carta patinata lucida formato finito 17x24, formato aperto 34x24 con stampe a 4 colori ed allestito con brossatura cucita a filo refe.
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A. Gennari Funghi
 
Tipografia Artigiana Ezechielli, Arezzo,2005
Chi ha avuto modo di apprezzare i precedenti lavori di Antonio Gennari (101 Funghi, 401 Funghi, etc.) avrà la piacevole sorpresa di constatare che l’opera qui segnalata è del tutto rinnovata. Nuovo è il formato del volume che passa al classico 17×24 cm, consentendo di raffigurare e descrivere 500 specie di funghi in buoni fotocolor di grande formato (11×17 cm). Tutte le specie sono corredate da specifiche osservazioni che non potevano sfuggire all’occhio attento dell’Autore, uno fra i più esperti micologi, "da campo" e non, del nostro panorama, permettono la determinazione di circa 3000 specie, prevalentemente mediterranee.
Il libro si propone, come dichiara lo stesso Autore, per i principianti annoverando una parte introduttiva sulle generalità dei funghi, un capitolo botanico e un glossario essenziale. Molto curata la parte relativa all'avvelenamento da funghi. Facili e pratiche sono le inedite chiavi analitiche per orientarsi verso lo studio dei principali Ordini, Famiglie e Generi dei "Basidiomiceti" e degli "Ascomiceti". In realtà lo sforzo di Antonio sarà apprezzato anche dagli appassionati più rodati poichè le schede, che costituiscono il cuore dell’opera, presentano oltre alle specie più comuni, anche numerose entità che possiamo definire rare e poco rappresentate in letteratura, a cominciare dalle 7 che lo stesso Gennari ha dato alla scienza. Un libro per il quale è facile prevedere un buon successo di pubblico.
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Prezzo di copertina è di € 45, a cui vanno aggiunti € 3 per spese postali.
Lamberto Gori Funghi ipogei della Lucchesia
  di altre Province italiane e dall'estero
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 Editore M. Pacini Fazzi, Lucca 2005

Il libro si compone di prefazioni, chiavi dicotomiche in italiano e in inglese, etimologie aggiornate di Amer Montecchi e Mario Sarasini per gentile concessione; presentazione di Daniele e Massimo Antonini. Sono trattate 137 entità, tra specie, varietà o forme, di cui 91 provenienti dalla Lucchesia, con una media superiore a 6 fotocolor per illustrare ogni entità, per un totale di oltre 850 fotocolor di vario formato, di cui 144 in formato 11x17. La parte prodromica di argomenti generali si compone di 51 pagine; la parte speciografica 227 pagine; bibliografia 24 pagine; glossario 6 pagine; infine alcune ricette al tartufo di due prestigiosi ristoranti della Lucchesia ecc.
Il volume in formato 21x29 è composto di 320 pagine in carta patinata da 150 gr/mq, scrittura su tre colonne, stampa a 4 colori, rilegato cucito a sedicesimo con bandelle

 Prezzo di copertina è di € 41,60 Iva inclusa, a cui vanno aggiunti € 2 cadauno per l'Italia e € 10 cadauno per l'Europa di spese postali.
Per acquistarlo rivolgersi al Gruppo Micologico Massimiliano Danesi - 55029 Ponte a Moriano (LU), Casella Postale n° 28, Partita Iva 01120360464, Tel. 0583/492169 - 962699 - E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - pagamento con c/c postale n°13552559. Oppure informarsi dall'autore Lamberto Gori tel. 0583.30194 ore pasti
Maria Teresa Basso Manuale di microscopia dei funghi
 
Editore Libreria MYKOFLORA, 2005
Si tratta di un Manuale di uso pratico che vuole accompagnare il neofita nel mondo dell'anatomia dei funghi. E' composto di due parti, la prima quella generale che tratta strumenti, reagenti e tecniche, la seconda che riguarda invece i singoli caratteri anatomici.
- Parte generale: Dopo brevi cenni di storia della microscopia in micologia un primo capitolo tratta del microscopio con consigli di ordine pratico sul suo uso e anche per l'acquisto. Segue un capitolo sulle tecniche di preparazione dei vetrini, con il materiale necessario, come e dove effettuare il prelievo sul fungo fresco, il trattamento di materiale d'erbario, il disegno e la fotografia. Un capitolo è poi dedicato ai reagenti e coloranti di più frequente utilizzo, per ognuno dei quali viene fornita una scheda con aspetto, uso, preparazione ove necessario, conservazione, pericolosità. Completa questa prima parte il capitolo sulle reazioni microchimiche più comunemente utilizzate: amiloidia, siderofilia (carminofilia), metacromasia, cianofilia. Per ognuna di queste reazioni dopo brevi cenni storici viene fornita la formula, la preparazione, la conservazione e pericolosità del reagente, il/i metodi per effettuare la reazione, l'importanza tassonomica.
- Caratteri anatomici: Vengono qui trattati i singoli caratteri da osservare nei funghi: giunti a fibbia, veli, ife, sistemza ifale, pileipellis, caulipellis, pigmenti, trama imeniale e caulotrama, basidi, cistidi, spore. Ogni carattere viene trattato con l'introduzione di brevi cenni storici, proseguendo poi con la sua collocazione, le varie tipologie, la morfologia, la terminologia attualmente in uso, le metodologie/reazioni per l'osservazione, l'importanza tassonomica. Seguono poi il glossario, la bibliografia, l'indice, ed una appendice sulla statistica applicata alla micologia a cura di Daniele Uboldi, una proposta per un nuovo approccio per la misurazione degli elementi anatomici dei funghi. Volume di 302 pagine, 44 disegni al tratto, 41 foto a colori, formato 17x24, cartonato. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Fernando Raris Funghi e Tartufi nel Veneto, 2004
L'Autore da più di cinquantenni si dedica a studi botanici e micologici, ben conosciuto nell'ambito micologico per precedenti opere sui funghi e sui tartufi. Si ricordano, tra ltro, le opere a carattere scientifico - culturale - gastronomico, ora esaurite: I Funghi, conoscerli, cercarli, cucinarli, conservarli - Milano 1973; La strada del fungo e del tartufo - Milano 1978; Come cucinare i funghi coltivati - Firenze 1985. L'opera è nata sotto gli auspici delle Delegazioni Venete dell'Accademia Italiana della Cucina, dei Gruppi Veneti dell'A.M.B. e di Veneto Agricoltura - Azienda della Regione Veneto per i settori Agricolo, Forestale e Agro-Alimentare. L'Autore, in questo nuovo lavoro, si sofferma, nei capitoli iniziali, sull'interesse delle popolazioni venete per i funghi silvestri, sulla prima regolamentazione della vendita di funghi sul mercato per evitare gli avvelenamenti, sulle opere micologiche scritte da botanici veneti nei secoli scorsi, sulla vigente regolamentazione della raccolta e della commercializzazione dei funghi. Un capitolo è dedicato al riconoscimento dei funghi per evitare il pericolo di avvelenamenti e al rispetto dei luoghi di fioritura per non compromettere la sopravvivenza dei boschi e degli altri ambiti di raccolta. Ulteriori capitoli riguardano il commercio dei funghi e dei tartufi, il loro utilizzo in cucina, con approfondimenti sul loro valore alimentare e gastronomico, il modo di conservarli. Vengono proposte, con fotocolor e descrizioni scientifiche, 42 specie di funghi commestibili tra i più comuni della Regione, 3 specie di tartufi e tante ricette, comprese quelle di Ristoranti che sul territorio veneto offrono alla loro clientela preparazioni gastronomiche con questi prodotti della Natura. Seguono le schede di 20 specie fungine tossiche o velenose che, per le loro caratteristiche botaniche, potrebbero essere confuse con le specie commestibili. Un capitolo è stato riservato ad alcune aree della Regione dove i funghi e i tartufi vengono valorizzati sotto l'aspetto economico, turistico-gastronomico. Queste aree sono: il Montello e la Pedemontana Trevigiana, per i funghi; la zona veronese del Monte Baldo, per i tartufi neri; i Colli Berici ed Euganei, ugualmente per i tartufi neri; l'asta fluviale del Po, per i tartufi bianchi.
 Composto da 415, formato 20 x 11,5, con copertina opaca riproducente elementi fungini, stampata su carta di pregio, edito da Dario De Bastiani Editore. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Don E. Hemmes & D.E. Desjardin Mushrooms of Hawai'i
An identification Guide. Ten Speed Press. Toronto. 2002.
La veste grafica di questa pubblicazione non rende giustizia all'interesse e alla curiosità che certamente suscitano i funghi esotici. Trattandosi di una monografia sui funghi delle isole Hawai, e di notevole formato (19 × 25 cm) era giusto aspettarsi delle immagini di buona grandezza; purtroppo così non è, e a risentire del piccolo formato delle riproduzioni a colori (da 5,5 × 4,5 a 11 × 6 cm, salvo poche eccezioni), sono proprio i funghi rappresentati che non sempre possono dare il giusto risalto a forme, colori e dimesioni assai fantasiosi e inconsueti per noi appassionati del Vecchio continente. Ciò non toglie che un libro come questo, che tratta di pochissime specie reperibili anche in Europa per descriverne e raffigurarne circa 200 di assolutamente sconosciute nei nostri boschi, non può e non deve mancare in una buona biblioteca micologica.
Il testo, redatto in lingua inglese, affronta non solo le consuete descrizioni dei funghi, ma si sofferma giustamente anche sugli aspetti vegetazionali di queste isole paradisiache.
Il volume, rilegato in brossura con una copertina in cartoncino plastificato, conta di 212 pagine e di almeno 400 riproduzioni fotografiche.(Carlo Papetti)
C. Bas, Th. Kuyper, M.E. Noordeloos & E.C. Vellinga Flora Agaricina Neerlandica - Vol. 4. Strophariaceae, Tricholomataceae (3). A.A. Balkema. Rotterdam. Brookfield. 1991
Nel consueto formato UNI A4, è stato pubblicato il quarto volume dedicato agli agarici e ai boleti presenti in Olanda. Interamente in bianco e nero, anche questo contributo si fa segnalare per l'impostazione scientifica e per la profondità delle descrizioni. La parte introduttiva, oltre ai capitoli dedicati al glossario e alle abbreviazioni dei nomi di autori e bibliografiche, rende conto degli scopi e dei metodi del lavoro. La parte tassonomica, come nei precedenti volumi, affronta i caratteri generali della famiglia, propone una chiave dei generi e quindi la chiave delle specie presenti in Olanda. Si passa poi alla presentazione delle specie con un disegno al tratto di ottima fattura (nel quale sono riprodotte schematicamente le morfologie di alcuni esemplari e i caratteri microscopici salienti) e con la descrizione che è sempre preceduta dall'elencazione dei sinonimi, da segnalazioni bibliografiche scelte, sia iconografiche che descrittive, e dal nome vernacolare. In questo volume, della famiglia Strophariaceae sono proposti i generi Pholiota e Psilocybe (entrambi intesi in senso ampio, seguendo il pensiero di Kühner, includendo Kuehneromyces il primo, e i taxa Stropharia e Hypholoma il secondo). Si passa poi a un ulteriore contributo dedicato alla famiglia Tricholomataceae (il terzo della serie, essendo già stata parzialmente trattata nei voll. 2 e 3), con i generi Tricholoma, Porpoloma, Tricholomopsis, Melanoleuca, Baeospora, Hydropus, Megacollybia, Mycenella, Oudemansiella, Strobilurus e Xerula. Compongono il testo 192 pagine.(Carlo Papetti)
M.E. Noordeloos, Th. Kuyper & E.C. Vellinga Flora Agaricina Neerlandica - Vol. 5. Agaricaceae 
   A.A. Balkema Publishers Lisse. Abingdon. Exton (PA). Tokyo. 2001
Nel medesimo e inconfondibile stile dei precedenti contributi, introdotto dal consueto capitolo generale, il quinto volume della Flora Agaricina Neerlandica è interamente dedicato alla famiglia Agaricaceae. Sono trattate le specie olandesi dei generi Melanophyllum, Agaricus, Allopsalliota, Macrolepiota, Chlorophyllum, Leucoagaricus, Leucocoprinus, Lepiota, Cystolepiota e Chamaemyces.
 Compongono il testo 170 pagine.

 Entrambi i volumi sono di eccellente levatura micologica e la mancanza di illustrazioni a colori è ottimamente sopperita dall'efficacia dei disegni al tratto e dalle accurate descrizioni. Di tutta la serie esistono due versioni: una con copertina in cartoncino (quella che qui riproduciamo), l'altra, con considerevole aumento del prezzo, con copertina cartonata rigida. Purtroppo si deve segnalare il costo elevato dell'opera, specialmente se raffrontato ai prezzi del nostro mercato editoriale, tuttavia il contenuto è di tale pregio da consigliare uno sforzo agli appassionati: imperdibili.
(Carlo Papetti)
S. Ruini Dizionarietto Micologico e con nozioni attinenti alla micologia 
  Nicolini Editore. 2004
Sergio Ruini, componente della Segreteria del Comitato Scientifico Nazionale A.M.B., propone questo tascabile (formato 15 × 20,5 cm) di 130 pagine nel quale enuncia oltre 1.800 vocaboli di impiego ricorrente in micologia; ogni voce prevede una spiegazione più meno sintetica o rimandi ad altre voci. A questa regola fanno eccezione alcune chiamate, come quella, per esempio, del "Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica" o quelle di "Cistidi", "Habitus", "Ifa" ecc. alle quali l'A. ha necessariamente dovuto dedicare ampio spazio. Oltre al Dizionario Micologico, l'A. ha inserito i nomi di più di 360 micologi del presente e del passato (170 sono italiani) per i quali vengono riportati: nome e cognome, il nome o l'abbreviazione previsti per le indicazioni di paternità di taxa (fra parentesi), l'anno di nascita e, eventualmente, di morte. Si tratta di un libro di sicura utilità e di rapida consultazione che dovrebbe facilitare il lavoro a tavolino di tutti gli appassionati micologi alle prese con pubblicazioni. Come dice lo stesso Ruini nel lungo sottotitolo "È più che un glossario, è un promemoria immediato. C'è di tutto, dalla terminologia alle indicazioni per la microscopia, dai reagenti più comuni alle nozioni basilari della micologia..." e conclude: "naturalmente non c'è tutto, ma un po' di tutto, compresi gli accenti per la pronuncia più corretta". È un testo autoprodotto, acquistabile presso l'Autore. (Carlo Papetti)
G. Moreno, D. Calonge et al. Setas de Madrid (y alrededores). 1 Boletales - 1998. 2 Gasteromycetes - 1999. Sociedad Micológica de Madrid.


Con la collaborazione disinteressata, come si legge nel prologo, di numerosi nomi importanti della micologia spagnola, la Società micologica di Madrid ha pubblicato questi due interessanti volumetti monografici, dedicati alle Boletales e ai Gasteromycetes. Il formato, inconsueto, ad album, è di 21 × 14 cm, per un totale di 144 pagine, con copertina in cartoncino.
Il primo dei due volumi è stato diretto e coordinato da G. Moreno e tratta di numerose specie dell'ordine delle Boletales. La parte introduttiva si avvale di alcuni disegni al tratto e concerne i principali caratteri differenziali dell'ordine; segue una chiave di determinazione basata sui caratteri morfologici. Si passa quindi alla parte descrittivo-iconografica, che propone 50 specie illustrate con buone foto a colori (salvo una ricorrente dominante rossa) e descritte in modo abbastanza esteso, includendo- oltre alle caratteristiche peculiari- il nome volgare, note circa le possibili confusioni e osservazioni personali. Le specie considerate sono tutte presenti anche in Italia; fra le più rare è da segnalare S. flavidus.
Il secondo volume è affidato allo specialista D. Calonge e tratta dei Gasteromycetes. Sono 160 le pagine nelle quali sono proposte 56 specie di gasteromiceti. Numerose sono quelle che possiamo considerare comuni anche da noi; fra le più rare e poco rappresentate vale la pena ricordare Bovistella radicata, Disciseda bovista, Geastrum badium, G. berkeleyi, G. campestre, G. coronatum, G. melanocephalum, Langermannia complutensis, Lysurus cruciatus, Schizostoma laceratum ecc. Come si evince da questo elenco si tratta di funghi che raramente si vedono nei testi a carattere divulgativo.
Le rappresentazioni fotografiche sono tutte di qualità e la stampa, in questo tomo, è decisamente più accurata e fedele. Complessivamente un lavoro di buona qualità. (Carlo Papetti)
F. Palazón Lozano Setas para todos. Pirineos - Peninsula Ibérica
  Editore Pireneo. 2001
Non tragga in inganno il titolo dal sapore divulgativo-elementare; di "funghi per tutti" in questo volume ce ne sono, ma sono altrettanti quelli da considerare "per gli addetti ai lavori" e questo, per un libro illustrato e di costo contenuto, è da considerarsi un grande merito.
 Anche in quest'altra opera spagnola, la prima cosa che si nota è il formato fuori dai canoni consueti, 14 × 25 cm, per complessive 654 pagine, con copertina cartonata.
 Poche pagine introduttive per lasciare spazio alle schede di oltre 600 specie; ognuna si compone di una descrizione con osservazioni personali, una macro-fotografia a colori (generalmente di buona qualità e ben stampata), uno o due "minimali" a colori di caratteri microscopici salienti. Sono presi in considerazione alcuni Myxomycetes, una sessantina di Ascomycetes e più di 500 imenomiceti agaricoidi. Sono davvero tante le entità che difficilmente si trovano illustrate e descritte in libri a carattere divulgativo. Va da sé che il libro interessa non solo i neofiti (che potrebbero addirittura esserne spaventati), ma costituisce un ghiotto bottino per gli appassionati che si arricchiranno di valide documentazioni inerenti a specie mediterranee poco comuni. Assai utili le micrografie che rendono l'opera unica e di indiscutibile valore scientifico. (Carlo Papetti)
AA.VV.
del Gr. Micologico C. Vittadini di Monza
Funghi del Parco e della Villa Reale di Monza. 2000.
Ecco un'opera che ci fa davvero piacere segnalare perché frutto del lavoro e dell'intelligenza di uno dei nostri gruppi.
Il Gruppo di Monza, con la collaborazione di A. Bincoletto, G. Buizza, S. Bussi, F. Imperatori, Gio. Imperatori, Giu. Imperatori, L. La Chiusa, F. Mauri, M. Mazzadi, E. Ortolina, G. Rovati e R. Tremolada, ha pubblicato questo volumetto di 112 pagine dedicato alle specie reperite nel Parco di Monza. Il formato del libro è il classico 17 × 24 cm, rilegato in brossura con copertina in cartoncino.
  Una trattazione indirizzata ai funghi di pianura che non mancherà di stupire il lettore per la presenza di alcune specie comunemente ritenute frequentatrici di ambienti montani. Il lavoro è dedicato a Carlo Vittadini "sommo micologo lombardo", nel duecentenario dalla nascita. Al micologo lombardo è dedicato anche un capitolo che ne illustra la vita e le opere. La trattazione tassonomica è preceduta da una presentazione del Parco di Monza riccamente illustrata con fotografie a colori e corredata da un significativo commento critico che ne traccia la storia e ne denuncia problemi e prospettive. Si entra poi nella parte strettamente micologica con le generalità sui funghi, la loro utilità e la loro pericolosità; una tabella elenca i nomi dei generi fungini (con l'indicazione del numero delle specie a essi ascritte) censiti nel Parco e nei Giardini della Villa Reale di Monza.Conclude l'opera una serie di schede dedicate ai funghi, ritenuti fra i più significativi, presenti nel Parco; buone le rappresentazioni fotografiche; brevi ed essenziali le descrizioni corredate da osservazioni. (Carlo Papetti)
A. Lippi, R. Narducci, P. Petrucci, P.E. Tomei & S. Battaglini (a cura di): B. Puccinelli Descrizione dei funghi indigeni dell'agro lucchese.
 Comune di Lucca - Orto Botanico. Ente Cassa di Risparmio di Lucca. 2000.
In occasione della commemorazione dei 150 anni dalla scomparsa del prof. Benedetto Puccinelli, già direttore dell'Orto Botanico di Lucca, viene pubblicata la sua opera micologica che consiste in una parte descrittiva e in una iconografica, mai date alla stampa prima. Edito dal Comune di Lucca - Orto Botanico in collaborazione con l'Ente Cassa di Risparmio di Lucca e a cura di alcuni nomi noti nell'ambiente micologico toscano e nazionale, il volume si presenta in una veste elegante, molto curato nella stampa, nel classico formato UNI A4, con copertina cartonata e con sovracopertina in carta.
  Dopo i capitoli introduttivi con dati biografici, una guida alla lettura dell'opera e in particolare a quella iconografica, si passa alla riproduzione di 148 tavole a colori originali e di ottima fattura, che rappresentano quasi 400 specie di funghi raccolti nel territorio lucchese e ben descritti e dipinti da Puccinelli. Conclude l'opera la parte descrittiva dove ogni specie è presentata con breve descrizione in latino seguita da note in italiano. Al di là della bellezza delle tavole, questo libro deve essere apprezzato come documento storico-bibliografico e pregevole è l'intento di far conoscere al mondo dei micologi moderni, l'opera di questo, ai più misconosciuto, pioniere della micologia italiana.
Se da un punto di vista strettamente tassonomico l'opera non ha molto da aggiungere alle conoscenze attuali, da quello bibliografico assume invece un'importanza davvero considerevole.(Carlo Papetti)
J. Holec The genus Pholiota in central and western Europe,  
Libri Botanici vol. 20. Eching bei München: IHV-Verlag, 2001
Per la collana Libri Botanici, vede la luce questa bella monografia dedicata al genere Pholiota. Ne è autore Jan Holec del Mycological Department, National Museum di Václavské. Il volume, di 224 pagine nel formato 17 × 24 cm, è rilegato in brossura con copertina in cartoncino.
I capitoli introduttivi affrontano in modo ampio e approfondito le consuete tematiche di ingresso: materiali e metodi, caratteri macro- e microscopici del genere Pholiota, revisione storica dei taxa sino a ora pubblicati ecc.
Si entra quindi nella parte strettamente tassonomica con la proposta di chiavi dicotomiche per la determinazione dei taxa infragenerici e delle specie a essi assegnate. Si procede poi con le schede descrittive delle specie trattate che includono, oltre a una dettagliata descrizione macro- e microscopica, anche un paragrafo concernente le sinonimie, l'indicazione del typus e una serie di riferimenti iconografici selezionati. Concludono le schede, tutte corredate da una o due fotografie a colori e da un disegno al tratto dei caratteri microscopici salienti, due capitoli dedicati alla discussione e all'elencazione delle raccolte studiate.
Le rappresentazioni fotografiche sono tutte di qualità e la stampa è accurata e fedele. Si tratta quindi di un lavoro di grande utilità, non solo perché il genere Pholiota è fra i meno trattati in letteratura micologica, ma anche per il taglio scientifico davvero apprezzabile dell'opera. (Carlo Papetti)
AA.VV. Funghi e ambienti della provincia di Venezia
 Provincia di Venezia - Assessorato attività Produttive Agricoltura e Alimentazione, 2003
Una veste ricca ed elegante anticipa la qualità di questa bella pubblicazione della Provincia di Venezia. Si tratta di un volume di grande formato, 21 × 29,7 cm, in pregiata carta patinata, rilegato in brossura, con copertina cartonata e sovra-copertina plastificata. Fra gli autori che hanno collaborato al completamento di questa iniziativa editoriale compaiono molti nomi della micologia veneta contemporanea, per lo più appartenenti ai nostri gruppi (Società Veneziana di Micologia e Associazione Amici Micologi di Mirano), insieme ad altri appartenenti ad altri sodalizi (Associazione Micologica Naccari e Gruppo Micologico Bruno Cetto). Il lavoro si articola in capitoli. Quello introduttivo concerne le generalità sui funghi; si passa poi a quelli che descrivono e illustrano il territorio della provincia di Venezia, il suo litorale e la riserva naturale integrale di Bosco Nordio. A seguire ecco la trattazione tassonomica. E. Bizio si prende cura delle 10 schede riguardanti i funghi dei litorali veneziani con belle immagini, descrizioni e tavole di microscopia. Lo stesso schema caratterizza anche la trattazione dei funghi di Venezia e isole (a cura di C. Casson e E. Bizio), con 36 schede, così come quelle dei funghi del Bosco Carpenedo (a cura di O. Spampatti) e dei funghi del Miranese (a cura di A. Camoli, R. Cerello, A. Granziero e P. Popolizio), che portano a 74 il numero complessivo delle schede micologiche. Un bel lavoro che sottolinea, oltre alla perizia dei nostri micologi, la sensibilità dell'amministrazione provinciale di Venezia alle tematiche ambientali e naturalistiche. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   (Carlo Papetti)
Ulderico Bonazzi Dizionario dei nomi volgari e dialettali dei funghi in Italia
e nel Canton Ticino, 2003
Presentazione dell'Autore
..... Oggi mi trovo con 4370 nomi volgari o dialettali da attribuire a circa 420 specie; mi rendo conto che son ben lontano dal possedere tutti i nomi attribuiti ai funghi in Italia e che il mio lavoro presenti, in particolare per alcune zone, grosse lacune. Mi sono state molto utili alcune opere in cui apparivano accurate ricerche locali, in particolare la validissima opera curata da Maurizio Tafini con la collaborazione del Circolo Micologico Perugino "Il nome dei funghi in Umbria", "I funghi del territorio bresciano nella terminologia dialettale" curato da Nino Arietti del Museo Civico di Storia Naturale di Brescia, "Funghi e tartufi del maceratese" curato da Ettore Orsomando & Mattia Bencivenga & Enrico Bini per conto dell'Amministrazione Provinciale di Macerata; ma non meno preziosa è stata la collaborazione di tanti soci di diversi Gruppi Micologici. Anche se è in territorio svizzero, ho riportato anche diversi nomi locali del Canton Ticino per la loro assonanza con le zone italiane con esso confinanti. Spero che questo mio, pur imperfetto, lavoro possa servire non solo ai raccoglitori ed amanti dei funghi, ma anche agli studiosi come base di partenza per un più serio censimento: dove un fungo ha un nome è certo che in quel luogo cresce. Mi scuso se in alcuni casi gli accenti del dialetto locale non sono del tutto corretti, ma ho riportato i dati fornitimi dai collaboratori vari. Volume 17 x 24, pag. 240, lingua italiana; 134 fotocolor Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
P. Franchi, L. Gorreri, M. Marchetti & G. Monti FUNGHI ED AMBIENTI DUNALI
  Indagine negli ecosistemi dunali del Parco Nazionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, 2001
Ecco un libro che non mancherà di incontrare il favore degli appassionati poichè tratta un argomento molto particolare. Gli Autori hanno infatti steso una preziosa guida dei funghi degli ambienti dunali, che pur essendo scaturita dalle loro innumerevoli eslorazioni del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, rappresenta una buona parte di miceti che popolano gli ambienti costieri italiani. Il libro, nel classico formato 17 x 24 cm, è rilegato in brossura con copertina in cartoncino plastificato.
  Dopo un mpio capitolo dedicata alla descrizione degli ambienti tipici del Parco, si affronta, in ordine sistematico, l'elencazione delle specie reperite corredata da sinonimi e dai dati relativi alle località di raccolta. Conclude l'ottimo lavoro una carellata di accurate schede descrittive di 140 specie che sono presentate con buoni fotocolor e disegni di microscopia. Ampia bibliografia completa l'opera.
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Brunori A. - A. Buischio - A. Cassinis. FUNGHI,
"dalla leggenda .. alla scienza",
2003
Un libro che non affronta le tematiche speciografiche, ma che propone una trattazione della micologia da un punto di vista meno consueto, ma non per questo meno interessante. Gli AA. sono certamente conosciuti ai micologi per una loro precedente pubblicazione riguardante la microscopia applicata alla micologia. Il volume è nel classico formato 17 × 24 cm, rilegato in brossura, con copertina cartonata e sovra-copertina plastificata. Dopo una premessa nella quale si affrontano "Il Regno dei Funghi e le sue suddivisioni", si procede con tre capitoli assai singolari. Il primo si intitola "Evoluzione scientifica della micologia" e affronta varie tematiche fra le quali un excursus storico per poi concentrarsi sulla sistematica. Il secondo, "Oltre la frequentazione di prati e boschi" si prende cura di tracciare un profilo delle associazioni micologiche, per poi passare ai taxa dedicati ai micologi e all'iconografia micologica, a ragione definita un'arte. Il terzo, infine, "Funghi in ambienti culturali", si suddivide in 5 capitoli i cui titoli ben rendono l'idea dei contenuti: - Usi e leggende legate ai funghi - La follia erotica di Kuma - Funghi e rituali primitivi - L'Amanita muscaria - Riferimenti legislativi italiani. A completamento dell'opera una cronologia biografica di 458 studiosi per cadenzare l'evoluzione che questa "amabile scienza" ha avuto nel corso degli anni." Volume 18 x 24,5, pag. 304, lingua italiana; 15 foto e disegni bianco/nero e colori, 20 tavole a colori, 78 illustrazioni
In conclusione, si tratta di un testo che non può mancare nelle nostre biblioteche.
(C. Papetti)
A. Bernini, G. Marconi & F. Polani Campanule d'Italia e dei territori vicini
Campanule d'Italia e dei territori limitrofi si affianca ai volumi su Primula, Gentiana, Androsace e Saxifraga, apparsi nell'ultimo quinquennio, ampliando così la collana dedicata ai Generi più rappresentativi della flora italiana. Per la loro bellezza,il numro considerevole di entità endemiche e rare e per il significato fitosociologico che rivestono, le specie del Genere Campanula, il più cospicuo della Famiglia delle Campanulaceae, si pongono come uno dei grandi e misconosciuti monumenti naturali del nostro paese, tanto da considerarli "i gioielli botanici d'Italia". Questo libro si propone di documentare le specie presenti sul territorio italiano e nei terriori limitrofi (le Regioni alpine confinanti, la Corsica, l'Istria e parte della Dalmazia.Nel volume di 188 pagine, in carta patinata, di formato 15x21 cm, vengono considerate 57 specie, con 97 foto a colori, 19 riproduzioni a scansione in colore, 25 disegni b/n. Contenuto - La famiglia delle Campanulacee: generalità, caratteristiche diagnostiche, meccanismi d'impollinazione, classificazione, il Genere Campanula in Italia e in Europa, status di rarità e problemi di protezione; emissioni filateliche, erbario, chiave analitica di determinazione delle specie considrrate, guida alla lettura delle schede, iconografia e schede descrittivi, specie del Genere Campanula considerate da "Flora Europea". Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 A.A. - Gruppo Micologico "G. Bresadola" Trento

Amanita: Bollettino del Gruppo Micologico G. Bresadola - Nuova serie, Tipografia Grafica Saturnia, Trento, 2000
Questo spazio "di norma riservato alla segnalazione di libri e non di riviste a carattere micologico, tuttavia, la singolarità dell’evento"; tale da suggerirci un’eccezione. Il n. 2, 2000 del Bollettino del Gruppo micologico G. Bresadola di Trento è dedicato interamente al genere Amanita. L’idea merita un plauso e la sua realizzazione, curata, competente ed elegante, garantisce un prodotto di alto contenuto micologico. Nel numero speciale, di 288 pagine, trovano posto oltre 20 articoli originali, opera di specialisti e studiosi di tutto il mondo (tutti i testi sono tradotti in italiano); sono descritte per la prima volta 3 nuove specie e 8 sono le nuove combinazioni proposte.L’intero volumetto, nel formato 17×24 cm, con 96 illustrazioni a colori è rilegato in brossura con copertina in cartoncino è dedicato alla memoria del compianto ing. Ernesto Rebaudengo.Una vera "chicca" micologica che non può; mancare in una buona biblioteca.Informazioni più dettagliate visitando il sito Internet del Gruppo: www.mtsn.tn.it/bresadola/. (C. Papetti)
Riccardo Mazza Funghi Commestibili e Velenosi a confronto
 
Fabbri Editori, Milano, 2000
Riccardo Mazza ripropone un tema che già affrontò in un precedente lavoro, ma è bene specificare subito che non si tratta di una semplice versione riveduta e corretta, bensì di un vero e proprio nuovo libro. Del precedente rimane lo schema di base che prevede il raffronto iconografico e descrittivo di entità fungine commestibili contrapposte a loro "sosia" velenosi. È un lavoro di ricerca notevole svolto nel corso di numerosi anni e che porta a un risultato davvero apprezzabile e originale: talune specie sono "catturate" dall’obiettivo fotografico in espressioni "limite", fino a rendere quasi incredibile la loro identità (... a proposito, in copertina non sono raffigurati dei Boletus edulis, ma la Calocybe graveolens!). L’intento è quello di mettere in guardia i raccoglitori riguardo a un tema mai sufficientemente dibattuto come quello delle intossicazioni fungine. Ma in realtà il libro va ben oltre, ricco com’è di argomentazioni e di illustrazioni (dovute alla felice mano dello stesso Autore), così da costituire un manuale utile anche per i micologi più "navigati". Fra le specie messe a confronto figurano anche entità rare e poco rappresentate in letteratura micologica. Sono 320 le pagine, nel formato 15,7×22,5 cm, che costituiscono il volume, gran parte delle quali sono stampate a colori. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
AA.VV. Gruppo Micologico "G. Bresadola" Trento Parliamo di funghi I e II.
 Manuale per i corsi di formazione per il rilascio dell'attestato di micologo. 
Provincia Autonoma di Trento - 2001
In due volumi nel classico formato 17 × 24 cm con pratico cofanetto-custodia, la Provincia Autonoma di Trento ha voluto dare uno strumento intelligente e attuale agli allievi dei corsi di formazione per il rilascio dell'attestato di micologo. Testi e illustrazioni sono, naturalmente, affidati allo staff di docenti del corso che si tiene, ormai da lungo tempo, a Trento. Nei due volumi si toccano tutte le tematiche alle quali è chiamato a rispondere un micologo: è dato ampio spazio alla parte tassonomico-sistematica, ma sono ben trattati gli ambienti di crescita, la tossicologia dei funghi, la loro conservazione e, in conclusione, un capitolo dedicato alle leggi che ne tutelano la raccolta e la commercializ-zazione. Complessivamente si tratta di un'opera di oltre 600 pagine che costituisce sicuramente un punto di riferimento per coloro che organizzano e tengono i corsi più su richiamati. Molto belle sono gran parte delle fotografie a colori, così come i disegni al tratto che di tanto in tanto compaiono quale elemento integrante le spiegazioni. Un bel lavoro, che non mancherà di riscuotere il successo che merita. (Carlo Papetti)

 

A.M.B.

ASSOCIAZIONE MICOLOGICA BRESADOLA
via A. Volta 46, I
38123 - Trento (TN)
C.F. 80017380223
Tel e Fax 0461.913960
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